Nata da un'idea di Adriano Mauro nel 1968, l’Optex ha compiuto lo scorso gennaio 35 anni di attività, costellati da successi, riconoscimenti e soddisfazioni e con gli auguri di tutti gli amici, l’Ottica dei Giovani festeggia il traguardo raggiunto ricordando il lungo cammino percorso.
Il nuovo anno, infatti, è per l’Optex un anno di festa e di ricordi ed è giusto che sia così, perché in oltre tre decenni, di memorie ce ne sono moltissime e gran parte di queste sono davvero importanti in quanto costituiscono la solida base che consente all’Ottica udinese di via del Gelso di guardare sempre con fiducia e intraprendenza al futuro.
Non è possibile fare una cronistoria dalla vita dell’Ottica dei Giovani in poco spazio, ma alcuni ricordi vanno comunque ripescati dalla memoria in un'occasione come questa; almeno uno per tutti, che risale proprio al 1968, anno che diede il via a grandi rivoluzioni sociali e contestazioni che ebbero proprio i giovani come protagonisti. Quando, in quel '68, Adriano Mauro ideò e diede vita all’Optex, stupì Udine e il Friuli con la sua nuova concezione che nulla aveva in comune con la tradizione del settore, cominciando dalla proposta di far conoscere degli occhiali firmati. 
L'Optex, insomma, si è trovata subito in buona compagnia e ha dilagato, con la sua carica giovane e travolgente, che è la stessa del suo patron Adriano Mauro che ha dimostrato, continuandola a confermare, un'innata e spiccata capacita di legare l’attività ai desideri del pubblico, spesso anche precorrendoli. 
Questa concezione imprenditoriale non si è limitata a mantenere l’Optex sempre all’avanguardia sul mercato, portando a Udine gli ultimi modelli delle firme e marche più prestigiose dell’alta occhialeria a livello mondiale, anche con mostre e sfilate rimaste memorabili, ma è andata oltre. Così, l’Ottica dei Giovani è stata in questi decenni impegnata nel sociale, nello sport, nel sostegno a una innumerevole serie di manifestazioni di beneficenza e ha sposato il suo nome con iniziative di moda e concorsi di bellezza anche all’estero, oltre che con la preziosa "galleria d'arte" che da 24 anni, ogni Natale, dona un'opera delle maggiori firme regionali della pittura agli amici dell’Optex. Negli Anni 90 l’Ottica di via del Gelso ha ricevuto da Adriano Mauro una nuova spinta di propulsione e successivamente è stata anche completamente rinnovata nell’arredamento e nel settore laboratorio, dove da sempre operano tecnici qualificati, ottici optometristi di grandi capacità, che possono contare su una dotazione di strumenti sempre all’avanguardia.
Laboratori, "retrovie" dell’Optex, come sanno le migliaia di amici che vi sono entrati consultando gli esperti, meritano una nota a sé, in quanto sono anche il sancta sanctorum dei ricordi di Adriano Mauro. Sulle pareti, infatti, attraverso targhe e premi, si legge tutta la storia dell’Optex e della sua presenza costante a tutti i maggiori appuntamenti mondiali dell’ottica. A questi riconoscimenti, che trovano conferme anche sulle più qualificate riviste specializzate internazionali di ottica, si alternano decine di fotografie che testimoniano del passaggio all’Optex di altrettanti personaggi che, lì raccolti, formano un catalogo, praticamente completo, dei Vip. Si tratta di attori, esponenti di spicco del mondo della cultura, compreso un Premio Nobel, campioni sportivi, cantanti e politici, molti con gli occhiali dell’Ottica dei Giovani, gli altri con le lenti a contatto morbide che, tra le altre cose, è stata proprio l’Optex a portare per prima e a far conoscere, già all’inizio degli Anni 70, in Friuli.